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Nel
corso dei secoli Sepino ha avuto una triplice collocazione sul
territorio. La città sannita in località TERRAVECCHIA, la città
romana in località ALTILIA ed infine la città medievale ed
odierna in collina. Si presume che il primo insediamento si sia
addirittura avuto nella preistoria I sanniti s’insediarono in
pianura nella valle del Tammaro, in una zona che rappresentava
un importante luogo di |

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scambio
e pernottamento. A protezione del sito si formò, sulla
retrostante collina di Terravecchia (q. 953), la città
fortificata sannita (Ocre Saipinatz, meglio conosciuta come
Saipins) ed era una delle città più importanti del Sannio
pentro. Con la sconfitta dei sanniti, la città prese forma e si
sviluppò intorno al nodo stradale caratterizzato
dall’incrocio fra il tratturo principale, “decumano” ed il
tratturello del Matese, “cardo”. Successivamente alla guerra
sociale (91-88 a. C.), il territorio fu organizzato secondo lo
schema municipale romano. Edifici pubblici, abitazioni private e
monumenti conferirono a Saepinum l’impronta di una città
imperiale romana.
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