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Le
origini di questo comune, non risalgono nel tempo al di là del
XII secolo. Ignoto è anche il motivo onde fosse chiamato “Cameni”,
“li Cameli” o “Cameli”. Il Consiglio Comunale nel 1896
fece istanza al Governo del Re di mutare il nome comunale in
quello di Sant’Elena Sannita: Sant’Elena, in omaggio alla
principessa montenegrina sposa del Principe ereditario, e
Sannita per differenziare il novello nome da quello in provincia
di Padova. Lo Stemma |

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del
Comune rimane immutato, porta nel campo il cammello. Questo
stemma è scolpito nella Chiesa parrocchiale. Nei tempi angioini
fu feudo della famiglia Santangelo. Nel 1419 Filippo Santangelo
contrasse nozze con Caterina di Montagano. Questa, rimasta
vedova, passò a seconde nozze con un Orsini Conte di Manoppello.
Nel 1450 Sant’Elena, ricaduta al fisco, fu concessa da Alfonso
I argonese a Francesco di Montagano, che ebbe per successore il
germano Giacomo. Dalla morte di Giacomo di Montagano, avvenuta
nel 1477, fino al 1524 non abbiamo notizie delle vicende feudali
del paese. Nel 1524 ne divenne titolare Francesco de Bastariis.
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