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Come
gran parte dei comuni che portano nomi di santi anche San
Giuliano forse ha preso il proprio nome da una cappella dedicata
al medesimo, la quale, forse in seguito a pellegrinaggi, diede
origine ad un centro abitato. Grazie alla Cronaca Cassinese del
monastero di Eustachio, sappiamo che il centro esisteva già
nella prima metà dell’XI secolo. Questo centro per
differenziarsi da San Giuliano Sepino (ora San Giuliano del
Sannio), aggiunse |

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nell’ottocento
l’appellativo “di Puglia”, ciò oggi è comunque errato
visto che il paese è a tutti gli effetti molisano. Durante la
dominazione longobarda, SanGiuliano appartenne al ducato di
Benevento, ciò è testimoniato da alcuni documenti risalenti
addirittura al 976, ma anche da una pergamena dell’XI secolo
in cui il conte Adelferio dichiara che il monastero di S.
Eustachio è costruito sul territorio di S. Giuliano.
Successivamente, nell’epoca della dominazione normanna, il
paese assunse classiche sfumature feudali cambiando di tanto
intanto intestatario. Il primo di questi fu Trasmondo di
Montaldo, probabilmente un cavaliere proveniente da Capua e
feudatario del conte di Loritello. Molto incerte sono, invece,
le vicende che caratterizzarono il paese nell’epoca sveva, non
si hanno documenti o altre testimonianze che provino il casato
allora vigente. Bisogna quindi passare al periodo angioino per
sapere che, nel 1306, San Giuliano era sotto il dominio di
Guidone da Molino.
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