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Non
ci sono molte informazioni sull’origine di questo paese;
anticamente si chiamava “Rivinigri”, forse riferendo il nome
al “Rio” che, generandosi nel suo agro, va a divenire un
affluente del Volturno. Per il deliberato consigliare del 1863,
il comune venne chiamato “Rionero Sannitico. A differenza di
tutti gli altri piccoli centri della regione, questo è riuscito
a mantenere pressoché invariato il numero degli
abitanti |

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rispetto
a due secoli fa, anche se la popolazione si è quasi dimezzata
rispetto al periodo dei conflitti mondiali. La notizia più
antica che si conosce del centro, almeno per quanto riguarda
l’età feudale, è che il suo agro apparteneva alla Badia di
S. Vincenzo al Volturno cui venne usurpato nel 1064. Si sa
inoltre che, visto l’accaduto, l’abate di S. Vincenzo chiese
l’intervento del papa Alessandro II che, però, lasciò le
cose come si trovavano. Nel 1381 Rionero fu concessa ad Andrea
Carafa Conte di Forlì, non si sa molto della sua vita nel
borgo, solo che lasciò il feudo al figlio Carlo il quale
divenne intestatario restandovi fino al 1418.
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