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A
partire da tempi molto remoti, e certamente fino al 1600, il
nome del paese era “Macchia Saracena”, come si legge in
alcuni registri del 1320. Tale nome proviene sicuramente dalle
incursioni dei Saraceni all’interno del paese nel X secolo.
Essi si annidarono in quella località cercando rifugio per se
stessi e per il bottino derivante dalle loro razzie lungo il
Volturno. Oggi il paese si chiama “Macchia d’Isernia”
esclusivamente per distinguersi da altre |

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località
omonime. La più remota notizia del paese giunta fino a noi
risale al 1269, data in cui l’agro del paese fu assegnato in
feudo ad Amerigo de Sus. Ad egli successe nella signoria di
Macchia d’Isernia l’omonimo figlio, il quale, durante il
regno di Roberto d’Angiò, cedette il feudo ad Aldemario di
Scalea. La signoria della famiglia Scalea nel paese durò fino
al 1343, anno in cui esso ritornò di dominio reale. Nello
stesso anno, infatti, re Roberto assegnò il feudo alla sua
consorte, la regina Sancia, la quale ne rimase in possesso fino
alla data della sua morte, che avvenne nel 1345. Nel 1348 la
regina Giovanna I diede in feudo Macchia d’Isernia ad Andrea
d’Isernia.
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