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Alcuni
ritengono che il nome Campolieto derivi dal latino Campuslaeti.
La notizia più antica del paese risale al periodo normanno:
nella seconda metà del XII Campolieto era feudo di Rinaldo
Borrello. Sopravvenuta la dominazione angioina, Campolieto fu
tenuta in feudo da Ugo Innamorato, del quale si hanno
attestazioni nel 1227. In tale anno Carlo I avendo bandito una
rassegna di tutti i feudatari del Regno per esibire i titoli del
possesso, l’Innamorato risultò |

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contumace.
Molto probabilmente fu in questa occasione che Ugo Innamorato fu
privato del feudo. Nel 1521 Ferrante di Capua, duca di Termoli,
vendette Campolieto a suo zio, Annibale di Capua, che lo cedette
a sua volta al figlio Vincenzo. Vincenzo di Capua donò il feudo
pochi anni dopo a Pietrantonio di Capua. Costui ne fece dono al
fratello Giantommaso, che lo mise a sua volta, a disposizione
del figlio Andrea. Andrea di Capua marchese di Francolise era,
però, pieno di debiti; così nel 1548 i creditori chiesero ed
ottennero la messa in vendita dei beni. Campolieto risultò
essere stata aggiudicata a Fabio Carafa.
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