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Le
radici di Bojano, affondano nel tempo ma molto spesso gli
storici hanno eseguito una distorsione dei fatti che non sempre
facilita la ricostruzione storica delle origini e dello sviluppo
di questa città. Gli storici hanno offuscato a volte lo
splendore della città di Bovianum per esaltare la gloria, non
sempre meritata, dei Romani. La luce che splende quindi su di
essa è spesso velata dall’esaltazione della grandezza di
Roma. Anche quando |

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i
Romani celebrano la potenza di Bojano è solo per sottolinearne
la piccolezza in confronto alla mitica Roma, che alla fine è
riuscita a prevalere su di essa. Il nome di Bovianum comunque
compare in molti scritti storici siano essi greci o latini e
certo è che Bojano è stata la capitale dei Pentri, tribù e
ossatura dei Sanniti. Rileggendo la storia dei Sanniti allora si
ricostruisce anche la storia di Boiano e viceversa. Fondata
intorno al IV secolo a.C., nell’antichità fu Bovianum,
capitale del popolo dei Pentri. La denominazione del paese trae
origine, come vuole una leggenda dei Sanniti, dal rito del
“Ver Sacrum” (Primavera Sacra); infatti, il popolo italico
consacrava i nati nel suddetto periodo a Marte: questi, una
volta cresciuti, erano guidati da un bue verso nuove terre da
abitare; la leggenda vuole che il bue si fermò dove ora c’è
l’attuale Bojano e per questo il centro fu nominato Bovianum a
testimonianza di ciò lo stemma della città vede raffigurato in
esso un bue.
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